Il progetto
Il progetto ROBILAUT riguarda lo studio, la progettazione e la realizzazione di un dispositivo robotico intelligente a navigazione autonoma sotterranea, per il prelievo di aliquote di terreno “indisturbato”, all’interno di cumuli di terreno (in ogni direzione orizzontale o verticale) e la loro contestuale omogeneizzazione, per l’ottenimento di campioni rappresentativi, destinati al successivo esame e caratterizzazione analitica di laboratorio. Lo scopo è quello di rendere più oggettive e rappresentative, più economiche ed ecosostenibili le attività di prelievo di campioni di terreno (e più in generale, di rifiuti assimilabili), attualmente disciplinate dal metodo di campionamento UNI 10802:2013 (“Campionamento manuale, preparazione del campione ed analisi degli eluati”), riducendo al minimo al tempo stesso, il rischio di contaminazione per gli operatori che a tutt’oggi operano con procedure manuali.
Finalità e risultati attesi
La finalità del progetto ROBILAUT – che si sostanzierà nella realizzazione un prototipo di dispositivo robotico mobile campionatore, con “navigazione” all’interno di cumuli di terreno, destinati al successivo esame e caratterizzazione analitica di laboratorio – è quella di sviluppare un approccio strumentale ecosostenibile e innovativo per il campionamento di terreni, sedimenti e assimilabili, in grado di ridurre drasticamente (quasi a zero) il rischio per la salute per il personale di campionamento (campionatori) direttamente coinvolto, nonché gli impatti legati all’utilizzo di mezzi meccanici di movimentazione e trasporto. Inoltre, il progetto è finalizzato alla riduzione dei costi legati all’attuale esigenza di impiegare risorse umane e mezzi meccanici, nonché alla riduzione dei tempi di campionamento: fattori che incidono entrambi sulla rappresentatività dei campioni e sulla qualità delle determinazioni analitiche di laboratorio.
I partners
Il progetto ROBILAUT è realizzato da Natura S.r.l. (Soggetto Capofila), OCIMA S.r.l. e Università di Cassino.